Alchimia di sapori, profumi, colori , Cagliari è nota anche come città del sole e si mostra generosamente al turista che parte alla sua scoperta, proponendo percorsi storici, culturali, artistici, naturalistici e chiaramente gastronomici.
La storia del golfo di Cagliari è antica, porto naturale per fenici, punici, greci, romani e pirati che lo visitarono più di una volta. L’esperienza dei Giudicati, originale e unica in tutta Europa ancora oggi segna l’isola, così come lasciarono impronte indelebili nella tradizione locale la presenza genovese, pisana e spagnola. Cagliari ad oggi è confluenza speziata di tutte queste culture che vicendevolmente si incontrarono.
Divisa in antichi quartieri, è consigliabile percorrere Caralis a piedi, per scoprirne gli anfratti più preziosi. Abbarbicato su di un dolce pendio il quartiere del Castello fu un tempo centro non solo amministrativo ma anche politico e culturale della colorata Cagliari. Ancora oggi percorso da viuzze strette e misteriose, affascina i visitatori e li sorprende a notte con numerosi locali scavati nella roccia e alla moda.
Il quartiere la Marina è quello che si affaccia direttamente sul mare, composto principalmente da botteghe d’artigiani e ospitali osterie e taverne che proporranno piatti tipici della tradizione. Assolutamente da visitare anche il quartiere di Villanova la cui gemma è certamente il Bastione di San Remy e il quartiere di Stampace, forse il più antico fra tutti. Esplorando questo quartiere potrete ammirare l’antico anfiteatro Romani costruito intorno al II secolo d.C., l’incredibile orto botanico ricco di rarissime specie e la chiesa di Sant’Efisio, in onore del quale a inizio maggio la città si veste di fiori e di festa.
Anche i dintorni cagliaritani offrono le proprie prelibatezze. Da visitare il Lazzaretto, il Castello di san Michele nonché lo stagno di Santa Gilla abitato dai rarissimi fenicotteri rosa, che hanno prescelto la Sardegna meridionale come dimora fissa. Per chiudere il vostro tour consigliamo almeno una passeggiata lungo la striscia di sabbia bianchissima che è il Poetto.
